8. Capitolo Otto #2

?Ciao Boone!? mi saluta con la mano mentre si avvicina. Il vento le scompiglia i capelli biondi che le fluttuano dolcemente sulle spalle come se fosse in una maledetta pubblicità di shampoo. ?Un altro fantastico picnic qui al North Starr Ranch. Fate sempre un lavoro fantastico?.

Sorrido. Voglio dire, non è che abbia detto qualcosa di sbagliato o scortese. ?Prego. Sono contenta che tu sia potuta venire. So che non è sempre facile avere del tempo libero dal dipartimento dello sceriffo?.

?è vero, ma?, indica un telefono che spunta dalla sua tasca, ?siamo tutti reperibili. Speriamo non ci siano emergenze?.

?Lo spero anch'io?, dico. ?Insomma, a chi piacciono le emergenze?? Rido.

?Oh, a nessuno piacciono le emergenze, questo è certo?, dice come se non fossi stata vagamente divertente.

Ho trovato un difetto nella perfetta Trisha? Nessun senso dell'umorismo?

?è stato davvero bello avere l'aiuto di Nicco ultimamente. è davvero bravo nel suo lavoro e così piacevole averlo intorno?, dice, e sento un'irrefrenabile voglia di tirarle quei perfetti capelli biondi.

?Mi fa piacere sentirlo?, dico a denti stretti.

Si scosta i capelli con un gesto e inclina la testa di lato. ?Voi due state ancora, sai, ehm... uscendo insieme??

Si sta attorcigliando una ciocca di capelli tra le dita.

Non risposi subito.

?Voglio dire, è da un po' che non vi vedo in giro e non vi ho visti insieme neanche oggi.?

?No, non stiamo “insieme”. Non siamo niente.? Le parole mi lasciarono un sapore amaro in bocca quando le pronunciai, ma era la verità.

?Quindi... non ti dispiacerebbe se io... sai... se io e Nic uscissimo insieme. Non voglio fare niente che possa turbarti.?

Vuole solo rubarmi di nuovo il ragazzo.

Nic? Che intimità.

Non è il tuo ragazzo. Non hai mai detto che lo fosse e gli hai detto di levarsi di torno.

Oh, sta' zitta.

?Siete entrambi adulti. Quello che fate non è affar mio.?

I suoi occhi si illuminarono. ?Davvero? Non mi lascerei mai scappare un ragazzo come Nic. è così affascinante e premuroso. Ma, se sei sicura...?

?Sì, sono sicura.?

Non disse nemmeno “arrivederci”, “grazie”, o “non vedo l'ora di scoparmi il tuo ex”. Si limitò a voltarsi e a precipitarsi via. Presumibilmente per piantare i suoi artigli su Nicco.

Bene. Probabilmente preferisce una persona carina e dolce come lei.

Scommetto che lei non l'avrebbe mai preso al lazo.

Nicco

Ero rimasto più a lungo di quanto avessi previsto e stava iniziando a fare buio.

La band stava accordando gli strumenti e il cibo veniva messo via, quel che ne era rimasto, almeno.

Dopo la torta rovesciata all'ananas, avevo mangiato un hamburger, un'insalata di cavolo, un'insalata di patate e due brownie.

Il tutto innaffiato da un paio di birre.

Mi sentivo un po' meno negativo riguardo al fatto di essere lì e avere la pancia piena probabilmente aiutava.

Trisha era passata prima, mentre ero seduto con Midge. Ci aveva salutati e aveva provato a unirsi alla nostra conversazione, ma Midge aveva troncato subito la cosa. Non avevo mai visto Midge essere scortese, ma le aveva fatto capire chiaramente che era meglio se tirava dritto.

Strano.

Ma non più strano di qualsiasi altra cosa mi fosse successa da quando ero arrivato a Chickadee Ridge.

Le danze stavano per iniziare, e quello era un buon momento per andarmene. Di nuovo.

Stavolta me ne vado sul serio. Me ne andrò lasciando un buon ricordo e con lo stomaco pieno.

?Nicco! è ora del nostro ballo!? Mi voltai verso la voce che mi chiamava e Willow stava correndo verso di me, con gli stivali da cowgirl che volavano. Si era cambiata e indossava una gonna ampia da cowgirl che turbinava attorno alle sue gambe magre mentre si precipitava nella mia direzione.

?Ehi,? dissi, afferrandola mentre frenava troppo bruscamente e per poco non veniva trascinata via dalla rincorsa. ?Wow, sei uno schianto. Che fine hanno fatto i tuoi jeans??

Mi guardò come se fossi impazzito. ?è un ballo e volevo essere carina.?

?Beh, lo sei di sicuro.?

?Sbrigati, stanno suonando la mia canzone preferita e conosco tutti i passi.

? Mi afferrò la mano e un attimo dopo eravamo sulla pista da ballo e lei stava eseguendo dei passi pazzeschi che tutti sembravano conoscere tranne me.

Willow mi prese per mano e mi mostrò come fare e feci del mio meglio per starle dietro.

Deludere Willow non era una cosa che volevo fare e si stava divertendo così tanto.

?Sto ballando con Nicco,? annunciò alla donna accanto a lei. ?Lui è l'uomo più affascinante qui.?

La cosa mi colse di sorpresa e quando la donna guardò dalla mia parte e disse: ?Hai ragione,? a Willow, il mio viso avvampò.

Poi Willow mi prese entrambe le mani e disse: ?Ora è il momento di farmi girare.?

Quando il ballo finì, ero esausto per aver cercato di stare al passo con Willow. Non ridevo così tanto da molto tempo. Era una bella sensazione.

Willow mi convinse a fare un altro ballo con lei e non riuscii a dirle di no.

Poi partì un lento. Lei disse: ?Che schifo,? e se ne andò dalla pista da ballo con aria disgustata.

Quella era la mia occasione per andarmene. La terza volta è quella buona, giusto?

Proprio mentre stavo scendendo dalla pista da ballo, Willow trascinò Boone al mio fianco. ?Ecco,? disse, spingendo Boone nella mia direzione. ?Balla questo con Nicco, così nessun altro mi ruba il cavaliere, e dopo sarà di nuovo mio.?

Prima che potessi protestare, Willow trotterellò via. Lissy e Deacon stavano andando verso la pista da ballo, ma si fermarono a parlare con la figlia prima di dirigersi verso di noi.

?Ho detto a Willow che deve dare la possibilità anche ad altre persone di ballare con te,? disse Lissy. ?Grazie per averla assecondata. Penso che abbia una piccola cotta per te.?

?Andiamo, Lissy, basta chiacchiere, balliamo.? Deacon la prese per la vita e scivolarono via mentre Lissy ridacchiava.

Capii che Boone non voleva ballare con me, ma quella poteva essere l'unica occasione che avrei avuto per parlarle. ?Andiamo,? dissi, prendendole la mano e portandola sulla pista da ballo.

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