2. Capitolo Due

Capitolo Due

Boone

Sono tentata di fermarmi in cucina per uno spuntino prima di andare in camera mia, ma Midge sembra avere un sesto senso per quando qualcuno sta rovistando in cerca di cibo e allora esce dalla sua stanza per una delle sue ?chiacchierate?.

La sua camera da letto è proprio accanto alla cucina. è come una sentinella del cibo.

Non è che Midge non voglia che la gente mangi, anzi, sono sicura che prepari delle porzioni extra apposta per attirarci nella sua tana.

Sbuffo un sospiro silenzioso. Parlare con Midge è di solito una delle cose che preferisco fare. Ma non stasera, quando senza dubbio vorrà parlare di Nicco e di sentimenti. Bleah.

Così ordino al mio stomaco di ignorare la cucina e riesco a raggiungere il secondo piano senza fare il minimo rumore.

Mi fermo in fondo al lungo corridoio. Solo pochi anni fa era occupato solo da me e i miei fratelli, ma ora Adam, Deacon e Caleb sono tutti sposati e, chissà come, le loro mogli non hanno insistito per avere una casa propria.

In più, Deacon ha due figli: James e Willow.

Una delle stanze è stata suddivisa per loro.

La mia stanza è l’unica con un solo occupante. L’unica a non essere cambiata. Non devo condividere, scendere a compromessi o fare niente che non voglia, e mi sta bene proprio così.

Continuo a camminare in punta di piedi trattenendo il respiro.

Che ci crediate o no, non è la prima volta che rientro in casa di soppiatto nel cuore della notte.

Potrei farlo bendata, se fosse necessario.

Cosa che potrebbe essere, o non essere, effettivamente successa durante il liceo.

Diciamo solo che non mi tiro mai indietro di fronte a una sfida.

Non solo non voglio svegliare nessuno, ma sto pregando di non sentire per caso nessuno dei miei fratelli fare sesso con le mogli. Sono decisamente troppe informazioni. Finora, grazie a Dio, l'ho evitato. Adam è sposato con la mia migliore amica, Kit. L’idea di sentirli darci dentro è terrificante.

Insomma, non sono una puritana. Porca puttana, ho le mutande in tasca. Ma famiglia e amici? No, grazie.

Supero le stanze degli adulti e mi basta oltrepassare la camera di James e Willow. Già, siamo gli unici da questo lato del corridoio. è come se fossi ancora seduta al tavolo dei bambini alla festa del Ringraziamento.

Due passi e sono alla mia stanza. Tiro un sospiro di sollievo e alzo la mano per aprire la porta non appena sono abbastanza vicina. Mi mancano pochi secondi per chiudere fuori il mondo, che è esattamente ciò di cui ho bisogno.

All’improvviso lampeggiano delle luci rosse e una sirena esplode. Dall’alto, una rete mi cade addosso. ?Ma che cazzo?? grido, senza curarmi di svegliare nessuno. Cerco di muovermi e finisco per calpestare qualcosa che sembra… pluriball?

I miei occhi si abituano alle luci e al rumore e vedo che uno dei camion dei pompieri di Willow sta fungendo da allarme e sistema di illuminazione. Lotto per liberarmi dalla rete che mi sovrasta e uso ogni parolaccia del mio arsenale.

Ogni interesse nel mantenere il silenzio svanisce e in pochi secondi tutte le porte del corridoio si aprono e le persone che pregavo di evitare sono tutte lì in piedi, in vari abbigliamenti da notte.

Deacon si sta infilando dei pantaloni, grazie a Dio.

Come se avessi bisogno di vedere una cosa del genere.

Caleb si para davanti ad Alex e cerca di spingerla di nuovo nella loro stanza, ma lei non collabora.

?Devo vedere anch'io cosa sta succedendo, Caleb? dice, dandogli una gomitata nelle costole.

?Boone?? dice Kit, sporgendo la testa dalla loro stanza.

Deacon va dritto verso il camion dei pompieri urlante. Lo fa girare tra le mani in cerca del pulsante di spegnimento e alla fine apre semplicemente il vano batterie e butta a terra una serie di pile D.

Grazie a Dio quel coso ha smesso di urlare. Anche se è decisamente troppo tardi per un viaggio furtivo lungo il corridoio fino alla mia stanza.

Willow esce di corsa dalla sua stanza gridando: ?Fì, fì! Ho prefo la Fatina dei Denti!?. Agita i pugni in aria.

James è subito dietro di lei e lei lo colpisce sul braccio dicendo: ?Vifto, te l'avevo detto. La Fatina dei Denti è vefa e l'ho prefa?.

James dice: ?Hai preso zia Boone. Non è la Fatina dei Denti?. Scuote la testa con sdegno, nel modo in cui solo un ragazzino preadolescente sa fare quando ha a che fare con la sorella minore.

Willow si volta e mi guarda, delusa. Sembra che stasera io deluda tutti.

In fondo al corridoio, Midge sale di corsa le scale con una mazza da baseball sulla spalla.

?Willow, che significa tutto questo?? le chiede Deacon.

?James diceva che la Fatina dei Denti non era vera e io ho detto che lo è, allora ho prepasato una trappola per prenderla, perché ho perso un dente?.

Indica un grande spazio dove prima c'era uno dei suoi incisivi.

?E la mia trappola ha pure funzionato, ma ho preso zia Boone invece della Fatina dei Denti e adesso abbiamo probabilmente spaventato la Fatina dei Denti?.

è infastidita e mi guarda come se fosse colpa mia.

?Non puoi spaventare qualcosa che non esiste? dice James. Willow gli fa la linguaccia.

?Comunque, cosa ci facevi qui fuori, zia Boone?? chiede Willow.

?Sì, bella domanda? chiede Kit, guardandomi di sottecchi.

?Avevo fame e non riuscivo a dormire, così ho deciso di andare in cucina per uno spuntino? rispondo, sfilandomi la rete da pesca dalla testa e gettandola sul pavimento.

?Stai andando nella direzione sbagliata per la cucina? dice Caleb, incrociando le braccia sul petto e cercando di non ridere. Alex, sua moglie, ha una mano sulla bocca, senza dubbio per reprimere un attacco di risatine.

Mentre succede tutto questo, noto Lissy, la moglie di Deacon e madre di Willow e James, che si infila nella loro stanza. Non ho nemmeno l'energia di chiedermi cosa significhi.

?Zia Boone, se stavi dormendo, perché non indossi il pigiama?? chiede James.

Accidenti! Mi sorprende che non abbiano tirato fuori una torcia per puntarmela negli occhi e continuare a interrogarmi.

Fortunatamente Willow è impegnata a cercare di rimontare la sua trappola. Lissy esce dalla stanza dei bambini, ferma Willow e le suggerisce di controllare il dente sotto il cuscino.

?E perché la tua camicia non è abbottonata bene?? chiede Alex, con un gran sorrisetto sul volto.

?è il tuo reggiseno quello che spunta dalla tasca?

? chiede Deacon, indicando la coppa C che mi sbatte contro la coscia.

Giuro che sta arrossendo. Immagino di non essere l'unica a non voler pensare ai propri fratelli che giocano a nascondere la salsiccia.

Ma non si fa scrupoli a farmelo notare e a imbarazzarmi da morire. Fratelli.

Li fulmino tutti con lo sguardo e ficco di nuovo il reggiseno in tasca. Per fortuna, Willow, la bambina di sette anni più adorabile ma anche più curiosa del mondo, è in camera sua, ma James sta guardando e ascoltando attentamente.

?A volte cose del genere si attaccano in lavatrice? dice Alex. ?Forse è quello che è successo?. Riesce a malapena a pronunciare le parole senza sbuffare.

La cosa che mi ero tanto sforzata di evitare è successa e ora tutta la famiglia sa che stavo rientrando di soppiatto con le mutande in tasca. è tutta colpa di Nicco. Stupido, sexy Nicco, che bacia divinamente.

Lancio ad Alex un'occhiataccia, ma lei si limita a sorridere.

Willow esce correndo dalla sua stanza con una banconota da cinque dollari in una mano e un biglietto nell'altra. Fissa il biglietto ma non riesce a capire tutte le parole. Lo porge a James. ?Tieni, leggi quefto? dice.

Lui prende il foglio e vedo Lissy e Deacon scambiarsi un'occhiata mentre James inizia a leggere: ?Cara Willow, ecco cinque dollari per il tuo dente. Lo aggiungerò alla mia collezione. Grazie. Firmato, la Fatina dei Denti?. Willow sorride raggiante.

?Aspetta, c'è dell'altro? dice James, indicando il fondo del foglio. ?P.S. Non è carino cercare di intrappolare la Fatina dei Denti. Se fai di nuovo una cosa del genere, non verremo a trovarti, firmato il Coniglietto di Pasqua e Babbo Natale?.

Willow sussulta.

?Sembra una cosa piuttosto seria, Willow? dice Deacon, guardando sua figlia con grande affetto e un pizzico d'orgoglio. Sa essere un vero terremoto e a volte dev'essere dura, ma Willow non è una che si fa mettere i piedi in testa e so che questo rende Deacon orgoglioso. Anche me.

Gli occhi di Willow si spalancano. Momentaneamente sbalordita, resta immobile come una statua, poi scatta in azione, infilando la banconota da cinque dollari nel taschino della camicia del pigiama e smontando freneticamente la trappola.

?James? chiama da sopra la spalla, ?aiutami?.

James si limita a scuotere la testa. ?Te l'avevo detto di non fare la trappola?.

?Già? dice Willow, ?ma anche se non ho preso la Fatina dei Denti, ho un suo biglietto vefo e l'hai letto, quindi sai che è tutto vero. Quindi è vera. E anche Babbo Natale e il Coniglietto di Pasqua. Non vorrai farli arrabbiare, quindi è meglio che mi aiuti?.

James guarda la sua sorellina e sospira.

Sebbene sia più grande di Willow, James è in realtà il membro più nuovo della famiglia (senza contare Alex, ma questa è un'altra storia).

Si è integrato così bene che è difficile immaginare un tempo prima che lui e Willow facessero parte delle nostre vite.

E da fastidiosa sorella minore quale sono, so quanto possiamo essere irritanti per i nostri fratelli.

Ma non c'è amore più forte, allo stesso tempo.

?Tieni? dice, afferrando un lato della rete da pesca, e lavorano insieme per piegarla.

Adam e Kit, così come Caleb e Alex, tornano nelle loro stanze.

Deacon e Lissy aiutano Willow e James a smontare la trappola, poi riportano i bambini a letto, anche se è difficile dire se Willow dormirà stanotte.

Quella minaccia da parte di Babbo Natale e del Coniglietto di Pasqua ha instillato il timor di Dio in una bambina che di solito non ha paura di niente.

If ads affect your reading experience, click here to remove ads on this page.